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venerdì 3 febbraio 2012

A buon punto, a buon punto


Nella lunga telefonata con la mia ragazza emerge che per la pappa lei consiglierebbe questo: cena a buffet, ciascuno si serve, ciascuno mangia dove gli pare, e ok. Poi dice di dividere in tre macrocategorie il cibo: antipasto, piatto unico, verdurine e dolci di Carnevale, che se no che Carnevale è. Giustissimo.
Dice di saturare gli stomaci con gli antipasti, che è più semplice da gestire e rende più snello il main course.
E mi pare una bella strategia.
Per cui, ecco a voi:

Sezione antipasto:
tramezzini, tartine al salmone, al tonno, al pescespada, al caviale, bruschette miste, vol au vent, pizzette, briochine salate, chele di granchio fritte, olive ascolane, piatti di affettato ben costruiti con grissinoni, salami self service con parmigiano reggiano e mille pani, di zucca, al sesamo, gnocchi ingrassati, grissini, ricco pinzimonio di cruditè e tre quarti di stomaco è riempito anche per i rudi menworker dell’Alabama.

Sezione main course:
gigantesca insalatona di pollo tipo alla Gonzaga, con variante Ale, che oltre al radicchio, alla valerianella, ai pinoli e l’uvetta, mette pezzetti di arancia e ribes rosso, che visivamente fa la sua schifosa figura.

Sezione dolci:
Frappole, bomboloni alla crema e allo zabaione, castagnole e struffoli che la Ale ha origini vicine a Napoli e quelle la fanno impazzire.

Vino e liquori cazzi miei, mi dice. Lì mi sento forte, no problem.

Bene, le dico, quando comincio a fare tutta ‘sta roba? Ma Tazietto, mi dice, ho disegnato il menu giusto perché con tre, numero tre, fornitori di fiducia tu abbia tutto pronto bello che fatto e consegnato e messo a posto. Geniale la mia ragazza.
Certo, mi dice, ci vorrebbe una persona di servizio, che se serve una scaldatina, se si rovescia un bicchiere, che apre le bottiglie, che controlla cosa serve e lo rifornisce. Una minimo, due sarebbe meglio.
Le ricordo dei cubani e mi dice che peccato, sì.
Ma la mia ragazza mi assicura che risolverà anche quello, sì.
Siamo a buon punto, siamo a buon punto.

6 commenti:

  1. Oddio gli strufoli sono la cosa più pesante che io posso mai mangiare. Si metteranno sullo stomaco, me lo sento, se c'è qualcuno che starà male sarà colpa degli strufoli.

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  2. Lo fai apposta? Eh? Dillo. Dillo che mi meni iella...

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  3. La tua ragazza sarà pure organizzata ma porca miseria in un PorkCarnival, si sa che i dolci non possono essere secchi eccheddiamine.
    Panna nutella miele e caramello, e penne di cioccolato perdindirindina, che così ci si scrive dei messaggi carini sul corpo e si cancellano a suon di leccate.
    La BettyBoop ci sarebbe senz'altro arrivata. :)

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  4. Tu ce l'hai con la mia ragazza, ecco cos'è. Ce l'hai con lei, ce l'hai.
    Mo valàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalàvalà che ce l'hai con lei, ce l'hai.

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  5. Se è la tua ragazza com'è che non le hai ancora regalato una collana di perle? (e lo so questa è difficile da capire) :D
    Mossèmossèmossèmossè

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  6. E si addormentarono dopo aver ingurgitato di tutto e di più senza consumare ... se non dopo il cappuccino della mattina!

    Io partirei con i dolci, tanto buon vino.

    Poi ognuno fa quello che vuole, fino all'ora di "du spaghi", da inventarsi con gli avanzi.

    E la mattina tazzina di infuso profumato e "cornetti" caldi.

    Non è che la Domi ha avanzato del pandoro, eh?

    k

    PS: si lo so, che ci vuoi fare, sarà l'età ma anche no, sono sempre stato oltremodo stronzo. ;=))

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