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lunedì 23 gennaio 2012

Ipotesi Betta

Ne ho parlato con la Betta, a pausa pranzo. Mi ha ascoltato serissima e poi ha sentenziato, masticando il tramezzino. Sentenza senza appello.
“C’è un altro di mezzo”.

Le dico che è una cosa che ci si pensa subito, mica non mi era venuto in mente anche a me. E’ che mi sembra stranissimo, cioè non ce la vedo, non ce la vedo proprio. Vorrebbe dire che si fa delle storie clandestine. Lei. No. Io non ce la vedo. E poi quando? Siamo praticamente sempre assieme. No, non credo ci sia un altro.
“C’è un altro” risentenzia senza appello e poi aggiunge “Non dubito che sia come dici tu, mica voglio dire male della ragazza, sei tu che la conosci, ma questi guizzi improvvisi, specie nelle acque chete, dipendono al 99,9% dal fatto che l’acqua cheta ha preso una sbandata forte per un altro che le dà il coraggio di incendiarsi”.

Certo che se avesse ragione la Betta ci sarebbe da ammazzarla a bastonate. Perché significherebbe che mi ha inondato di una massa smisurata di bugie dette con una consunzione che nemmeno un attrice di teatro arriverebbe a tanto eh. No, non ci voglio pensare che abbia caricato tutto sto bordello perché c’è un altro.

Però è stata a Roma tre giorni. E ha allungato volutamente di un quarto. E poi il concistoro con le amiche. E poi la serata di temporeggiamento e poi la necessità di scatenare l’armageddon. Che, a ben vedere, lo avrebbe anche scatenato sabato sera stesso se avessi detto di sì. Fila eh.

Vede il tizio a Roma, decide, si consulta con le amiche che le danno man forte, lei non è una leonessa e cerca di temporeggiare, ma poi ci pensa e vorrebbe anticipare i tempi, via il dente, via il dolore, ma io non ci sto. Serata preparatoria allora, prove del discorso, perché filava come un siluro quel discorso, tecnicamente perfetto, liscio come una foca.

Non so a cosa cazzo pensare.

6 commenti:

  1. Il suo capo!
    Che scopa come un armadillo in letargo l'ultimo dell'anno, ma che ci vuoi fare, pancetta, ML costruito in Baviera nuovo di pacca, carta Platino con bollino blu per accumulare i punticini FA, le da sicurezza e serenità.
    Tieni presente che i capi sono sposati, e per farlo divorziare ti ha usato, lo scemo è impazzito e ha preparato i documenti.
    A Roma hanno ovviamente festeggiato, in modo platonico.
    Ovviamente non vissero felici e contenti, arriverà alla Domi prima o poi il conto da pagare, di solito si presenta dopo 10 anni. Fidati, lui ne trova un altra di 10 anni più giovane.

    Dimenticavo fratellino, tutto sommato sei molto fortunato, si si ...

    k

    PS: Senti, camminando spedito verso i miei appuntamenti mattutini ridacchiavo come uno scemo. Si lo so non è carino, ma ...
    I coadiuvanti del sesso che le hai regalato te li fai restituire? no perché insomma, morosi va bene, ma che si tenga tutto però quelli no! Insomma se non le piace! Ovvio, andranno messi sulla libreria della casa che abiterai non per essere sfruttati, ma come monito alla non recidività.

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  2. Bravo, fai così. Non ci pensare. E' pericoloso arrivare alla conclusione e non giova a nessuno. Non puoi avvitarti su sta cosa, è un imperativo.

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  3. ma perchè andare a chiedere consigli a gente che non sa un cazzo di voi e che neanche la conosce? mi lascia basita la facilità con cui ti vengono elargiti, vogliono veramente aiutarti o il piacere di giudicare e farsi i cazzi tuoi è più forte dell'ammettere di non entrarci nulla e di una giusta presa di distanza?
    ti senti solo, lo so che significa. Ma non lasciare che la solitudine ti renda schiavo dei pareri e delle conferme degli altri....sei libero, fidati di TE e delle tue sensazioni (e al massimo, parlane con chi ti conosce veramente). Ciao

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    1. Per un po', se non ti dispiace, di ME preferisco non fidarmi.
      Di me e di nessuno, anycase.

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  4. Ti sei già incazzato a morte perché una volta scherzosamente ti ho mandato a fare la cacca, e per questo ti lascerei marcire nel tuo brodo, ma immagino che tu stia soffrendo quindi mi sento di volerti tranquillizzare...
    Da donna ti dico NO, stai tranquillo, non c'è nessun altro. Per una donna non sessualmente iperattiva all'inizio la scoperta è pazzesca, forte, totalizzante, ma poi cominciano il senso di colpa, la nausea, il "non posso dire una parola in più che questo mi salta addosso"... che poi, scusami eh, anche tu... Ci hai mai pensato a quel tuo ricattino di inizio storia: "se non vuoi che io vada con le altre, allora devi diventare la baldraccona che non sei mai stata?" Tu sei stato poco corretto nei tuoi confronti forzandoti ad essere quello che non sei, ma lo stesso giochino lo hai fatto anche nei suoi, di confronti. Credimi, le donne ricordano tutto, e un ricattino del genere è pesante, significa: "non ti accetto per quella che sei. Se vuoi la mia fedeltà pretendo qualcosa in cambio". Io mi sbaglierò, ma quando si comincia una storia generalmente la fedeltà la si dà per connaturata al rapporto...
    Per concludere: quoto il commento qui sopra. Non chiedere consigli a chi non conosce la tua storia.

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  5. Tu non mi crederai, Anonima Veneziana, ma il tuo intervento mi ha commosso.
    Una lezione di grandezza e di stile, alla quale mi inchino scusandomi di essere stato così istericamente coglione nei tuoi confronti. Spero mi perdonerai e spero continuerai a leggermi. E anche a mandarmi a fare la cacca quando riterrai che io sia stitico al punto giusto.
    Hai ragione.
    L’ho scritto nel post, più o meno, perché più o meno mi sto avvicinando al fulcrum del problema. O meglio, vorrei con tutto me stesso arrivare al fottuto fulcrum per non essere più così sterminato coglione.
    Ho sbagliato tutto: donna, metodo, analisi, approccio.
    E alla fine, qualcuna forse più lungimirante e fiduciosa nelle proprie capacità di analisii, ha stoppato il meccanismo prima che questo la macinasse.
    Il problema è che ha usato il mio cuore per bloccare gli ingranaggi.
    Grazie di avermi scritto.

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